Centro regionale diurno per i disturbi dei comportamenti alimentari
marzo 30, 2012 alle 8:00 am | Pubblicato in - I - qualità e partecipazione, - IV - politiche educative, - VI - servizi alla persona, Gaudenzio | Lascia un commentoEtichette: alimentari, anoressia, bulimia, centro, comportamenti, diurno, fondi, Gaudenzio, obesità, ospedale, regione, santonastaso, veneto
- i disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie psichiatriche che possono comportare gravi scompensi sia a livello fisico, che a livello mentale, tendendo spesso alla cronicizzazione o alla recidiva;
- tra i DCA (anoressia, bulimia, obesità), l’anoressia nervosa è forse la malattia più pericolosa, perché nel 10% dei casi è causa di decessi, per complicanze o suicidi;
- bulimia e obesità incidono invece per la maggior parte sulla salute fisica degli individui, comportando spesso gravi scompensi e invalidità;
- nel 1999, grazie ad una collaborazione tra la Clinica Psichiatrica e la “Clinica Medica 5” di Padova, è stato attivato un “Centro per il DCA”, che nel 2005, con dgr n. 70 del 21 gennaio, è stato riconosciuto dalla Regione come Centro di Riferimento Regionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare;
- a capo della struttura vi è un medico dalla ventennale esperienza nel campo: il Prof. Paolo Santonastaso, Direttore della “Clinica Psichiatrica-Psichiatria 3” di Padova; Continua a leggere Centro regionale diurno per i disturbi dei comportamenti alimentari…
Gianluca Gaudenzio – Padova solare
febbraio 8, 2011 alle 9:30 am | Pubblicato in Gaudenzio, In Consiglio | Lascia un commentoEtichette: padova Solare
Alienazione Autostrada Brescia-Padova
ottobre 30, 2010 alle 11:39 am | Pubblicato in - II - politiche economiche, - VIII - controllo e di garanzia, Gaudenzio | Lascia un commentoEtichette: alienazioni, autostrada, Brescia, grigoletto, marin, padova, piano, zanonato
Nel quotidiano di oggi (30 ottobre 2010) ho scoperto, non senza sorpresa, che il consigliere Grigoletto non ha ancora capito come mai l’Amministrazione comunale di Padova ha approvato il piano di alienazioni di martedì scorso. E’ singolare leggere sui giornali domande come quella di Grigoletto perchè i consiglieri comunali dovrebbero conoscere quantomeno le leggi che influiscono sulla vita dell’ente nel quale rappresentano i cittadini.
Il Comune è obbligato a dismettere quote della proprietà delle società partecipate da una una normativa nazionale, varata dalla Destra al Governo, che fissa anche una data entro la quale compiere l’operazione. Per altro l’argomento era già stato abbondantemente sviscerato qualche tempo fa in sede di approvazione del Bilancio, ma il consigliere si rifiuta di comprendere che, oltre la data stabilita dalla legge, le azioni in questione perdono valore e quindi è necessario giungere al più presto alla vendita in modo da tutelare gli interessi del Comune e dei Padovani.
Gianluca Gaudenzio – Delocalizzazione dello spritz
luglio 4, 2010 alle 3:44 pm | Pubblicato in Gaudenzio, In Consiglio | Lascia un commentoInterrogazione su: PARTECIPAZIONE E DECENTRAMENTO
maggio 15, 2010 alle 10:03 am | Pubblicato in Gaudenzio | Lascia un commentoEtichette: Boron, decentramento, Gaudenzio, Lega, padova, Partecipazione, presidente, Quartieri
Guarda l’interrogazione in Consiglio su Partecipazione e Decentramento sulla vicenda del Quartiere 6 Ovest
CGIL CISL e UIL insieme al Comune di Padova: Equità, Lealtà Fiscale e Lotta alla Crisi Economica
aprile 14, 2010 alle 10:11 am | Pubblicato in Gaudenzio | Lascia un commentoEtichette: bilancio 2010, cgil, cisl, crisi, economica, equità, Gaudenzio, lealtà fiscale, padova, uil
MOZIONE INCIDENTALE ALLEGATA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010 DEL COMUNE DI PADOVA
Il Consiglio Comunale di Padova
premesso che
L’Amministrazione Comunale ha incontrato i Sindacati Confederali CGIL, CISL, UIL nel corso della sessione dedicata al Bilancio di Previsione 2010;
L’Amministrazione Comunale riconosce l’importanza strategica del confronto con i rappresentanti del mondo del lavoro e dei pensionati; Continua a leggere CGIL CISL e UIL insieme al Comune di Padova: Equità, Lealtà Fiscale e Lotta alla Crisi Economica…
Gianluca Gaudenzio – Sicurezza in città e nuove tecnologie
marzo 4, 2010 alle 2:22 pm | Pubblicato in Gaudenzio, In Consiglio | Lascia un commentoEtichette: Sicurezza
Gianluca Gaudenzio: Interrogazione sul futuro della Tariffa rifiuti
novembre 26, 2009 alle 9:27 am | Pubblicato in Gaudenzio, In Consiglio | Lascia un commentoEtichette: Rifiuti, Tariffa
Guarda il video dell’interrogazione sulla natura e sul futuro della tariffa per i rifiuti
MOZIONE PER IL VERO FEDERALISMO FISCALE E PER AVERE MAGGIORI RISORSE PER I COMUNI
ottobre 24, 2009 alle 10:32 am | Pubblicato in Gaudenzio | Lascia un commentoIl consiglio Comunale
premesso che:
* Il Decreto Legge 93 del 2008 convertito nella Legge 126 del 2008 all’articolo 1 dispone l’abolizione dell’Imposta Comunale sugli immobili (in seguito ICI) sulle abitazioni principali e impegna lo Stato a trasferire ai Comuni l’importo equivalente;
* Prima di tale previsione il Comune di Padova otteneva dall’imposta un introito di 76,5 milioni di Euro pari ad una percentuale che andava dal 35 al 38% del gettito complessivo delle entrate correnti;
* Dopo l’eliminazione dell’ICI sulla prima abitazione l’introito complessivo ammonta a 50 milioni di Euro pari a circa il 25% del gettito complessivo delle entrate correnti con una perdita netta pari a più del 10% delle risorse comunali;
* Padova attende 26,5 milioni di euro entro il prossimo mese di dicembre;
* Il Ministero dell’Economia ha già annunciato che per l’anno in corso sarà in grado di restituire soltanto l’86% della cifra totale con una perdita quindi del 14% che per Padova rappresentano 3,7 mlioni di euro in meno rispetto a quanto promesso dal Governo;
* In base alle norme che regolano le cosiddette case assimilate, che consentono di considerare come prima casa le abitazioni prestate in comodato d’uso ai parenti del proprietario, gli uffici del Comune prevedono un ulteriore minore introito di circa 1 milione di euro che, sommato ai 3,7 milioni del mancato rimborso, determinano una perdita complessiva di 4,7 milioni di euro;
* Il Governo ha imposto il blocco delle manovre tributarie i modo che i Comuni non possano modificare i regolamenti che disciplinano le imposte locali;
* Tale imposizione non consente al Comune di Padova di intervenire sull’aliquota dell’addizionale IRPEF e impedisce quindi di mettere in campo manovre correttive che avrebbero sopperito almeno in parte alle minori entrate;
Ritenuto che:
* Il Governo italiano si era impegnato a versare il 100% del rimborso ICI ai Comuni;
* In base ai principi che ispirano il federalismo fiscale gli enti locali dovrebbero ottenere maggiori risorse per fronteggiare i bisogni delle loro comunità e le necessità del loro territorio, mentre in Italia, il Governo venendo meno agli impegni, impoverisce gli enti locali e, di fatto, svuota il significato stesso del federalismo fiscale;
* In questa situazione, il Comune di Padova affronterà gravi difficoltà nella costruzione del bilancio del prossimo anno e, se non verranno ripristinate le risorse di cui sopra, dovrà intervenire con tagli di finanziamento a settori importanti e ad attività di cui i Padovani hanno bisogno;
CHIEDE
al Sindaco e alla Giunta
* che si faccia promotore di ogni iniziativa istituzionale, anche insieme ad altri Comuni e all’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per ottenere che il Governo adempia alla promessa di rimborsare il 100% dell’ICI al Comune di Padova per evitare che il prossimo bilancio comunale sia pesantemente segnato da tagli alle funzioni che la nostra Amministrazione esercita nei confronti dei Padovani;
* che si faccia interprete presso il Governo italiano di una richiesta forte perchè in Italia si dia corso finalmente ad un vero Federalismo fiscale che porti più risorse lì dove vengono spese per i cittadini e cioè proprio in quei Comuni che oggi vedono aumentare le richieste di intervento su tutti i fronti e persino sulle materie non di stretta competenza delle amministrazioni;
* che investa il Governo nazionale della necessità improcrastinabile di ripristinare quell’autonomia impositiva che consentiva ai comuni di operare manovre sull’addizionale IRPEF e sui regolamenti dell’ICI;
* che faccia presente al Governo nazionale l’urgenza di proseguire con il trasferimento dei poteri delle Agenzie del territorio ai Comuni;
* che apra un nuovo tavolo di trattativa con il Governo per ottenere l’accettazione della proposta, già sottoscritta da moltissimi Sindaci italiani di entrambe gli schieramenti politici, di trasferire ai Comuni il 20% dell’IRPEF raccolta nei loro territori per sostanziare concretamente con risorse vere quel Federalismo di cui i nostri territori hanno bisogno e che fino ad oggi è rimasto solo sulla carta quando addirittura non abbia determinato, come nella vicenda in discussione, un impoverimento delle casse dei nostri Comuni.
MOZIONE PER LA TANGENZIALE SUD-EST DI PADOVA
ottobre 24, 2009 alle 10:23 am | Pubblicato in Gaudenzio | Lascia un commentoPremesso che:
La tangenziale Sud-Est che collega il casello autostradale di Padova Sud al casello Padova Est è l’unica parte dell’anello viario che circonda la città di Padova in gestione allo stesso Comune di Padova;
Tale tratto versa in precarie condizione di manutenzione e questa situazione può comportare seri rischi per la sicurezza stradale dei nostri cittadini;
Data la distanza coperta del tratto considerato, la manutenzione risulta molto onerosa e gli interventi preventivati per risanare il solo manto stradale ammontano a circa due milioni e mezzo di euro;
Gli interventi di manutenzione che il Comune continua a disporre risultano solo parzialmente efficaci perché i fondi a disposizione consentono di risanare piccoli tratti, in modo che, dopo una serie di interventi, i primi posti in essere mostrano ben presto i segni dell’usura;
considerato che:
La sicurezza stradale è un bene da difendere e il Comune di Padova ha dimostrato in questi anni di saper compiere ogni sforzo per preservare e migliorare la condizione delle nostre strade a beneficio della sicurezza dei nostri cittadini;
I fondi a disposizione del Comune di Padova hanno subito una drastica diminuzione a causa delle minori entrate e sono insufficienti ad affrontare le opere di manutenzione necessarie per adeguare e rendere sicuro un tratto così lungo e così intensamente percorso;
La Tangenziale Sud-Est è assimilabile ad un vero e proprio raccordo autostradale dal momento che collega i caselli Sud e Est;
La stessa tangenziale è chiaramente una strada intercomunale poiché collega diversi comuni della cintura urbana da Casalserugo, a Maserà, a Ponte San Nicolò sino a Noventa Padovana ed è percorsa in gran parte da auto che giungono da tutta la Regione Veneto, ma anche da altre Regioni;
Una strada intercomunale con le caratteristiche del raccordo autostradale non può essere a carico della sola comunità padovana dal momento che di tale tratto fanno uso tutti i Veneti;
Tutto l’anello delle tangenziali è già in gestione di Veneto Strade;
Il Consiglio Comunale di Padova
chiede
all’Amministrazione comunale di mettere in campo tutte le iniziative
atte a trasferire la competenza sulla Tangenziale Sud in capo a Veneto Strade.
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